Convegno europeo sulle formazioni imprenditorialiFormare per intraprendere : È il tema del convegno europeo organizzato il 19 e 20 ottobre 2000, a Nizza Sophia Antipolis, dalla Commissione europea (DG Imprese)) e dal Ministero dell'Economia, delle Finanze e dell'Industria, con la collaborazione dei Ministeri incaricati dell'Educazione nazionale e della Ricerca.
Formare per intraprendere fa seguito al Piano d'azione volto a promuovere spirito imprenditoriale e concorrenzialità (BEST) adottato dal Consiglio dei ministri europei dell'industria nell'aprile 1999, ed agli Stati generali della creazione di imprese che si sono svolti a Parigi nell'aprile 2000.
Questo convegno è organizzato nell'ambito delle azioni concertate tra la Commissione europea e gli Stati membri nell'ambito della politica imprenditoriale : esso offre ai partecipanti dei differenti Stati membri dell'Unione europea l'occasione di condividere esperienze e di contribuire alla diffusione delle conoscenze e delle buone pratiche nei campi dello sviluppo dello spirito imprenditoriale e delle formazioni imprenditoriali.
Parteciperanno ai lavori oltre 300 congressisti, provenienti da tutti gli Stati membri, ma anche dai paesi dell'Europa centrale ed orientale, nonché dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il convegno si articolerà attorno a tre temi:
- Dalla scuola all'università: quali pedagogie, quali azioni per infondere nei giovani lo spirito imprenditoriale?
- Come può l'insegnamento professionale favorire l'iniziativa imprenditoriale?
- Nuove pratiche manageriali e sviluppo dell'intraprenditorialità.
Come recarsi a Sophia Antipolis ?
| Giovedì 19 ottobre 2000 | |
| Ore 9.00 | Accoglienza dei partecipanti |
| Seduta plenaria | |
| Ore 9.30 | Inizio del convegno Signor Francis Perugini, Presidente, Camera di Commercio ed Industria di Nice Côte d'Azur (Francia) Signor Jean-Jacques Dumont, Direttore dell'Azione Regionale e della Piccola e Media Industria, Ministero dell'Economia, delle Finanze e dell'Industria (Francia) S.E. Signor Erkki Liikanen, Membro della Commissione europea, responsabile per imprese e società dell'informazione Signor Marc Daunis, Reggio Provenza-Alpi-Costa Azzurra (Francia) |
| Ore 10.15 | Signor Fredrik Pitzner-Jørgensen, Carl Bro (Danimarca) Ing. Catervo Cangiotti, Industrie Pica Spa, Pesaro (Italia) |
| Ore 11.00 | Pausa |
| Ore 11.30 | Introduzione ai workshop Signor Kees Vijlbrief, Direttore, Ministero degli Affari Economici (Paesi Bassi) S.E. Signor Augusto Mateus, ex Ministro dell'Economia, Instituto de Formação Empresarial Avançada (Portogallo) Signor Bernard Surlemont, Direttore del Centro di Ricerca sulle Piccole e Medie Aziende e sullo sviluppo dell'imprenditorialità, Università di Liegi (Belgio) |
| Dibattito | |
| Ore 12.30 | Pranzo |
| Lavori nei workshop | |
| Ore 14.15 | Avvio contemporaneo dei tre workshop : 1) dalla scuola all'università : quali pedagogie, quali azioni per infondere nei giovani lo spirito imprenditoriale ? 2) come può l'insegnamento professionale favorire l'iniziativa imprenditoriale ? 3) nuove pratiche manageriali e sviluppo dell'intraprenditorialità |
| Ore 15.45 | Pausa |
| Ore 16.15 | Continuazione dei lavori nei workshop |
| Ore 18.00 | Conclusione dei lavori nei workshop |
| Ore 21.00 | Cena di gala presso l'Hôtel Martinez a Cannes |
| Venerdì 20 ottobre 2000 | |
| Seduta plenaria | |
| Ore 8.30 | Inizio del convegno Il futuro sviluppo delle formazioni all'imprenditorialirà in Europa, Dott. Bert W. M. Twaalfhoven, Imprenditore, Creatore di Crescenza-Piu (Paesi Bassi) |
| Ore 8.55 | Conclusioni dei tre workshop Dott. Hermann Franck, Vienna University of Economics and Business Administration (Austria) Dott.Carsten Berkau, Fachhochechule Osnabrück (Germania) Dott.David Johnson, Direttore, Barclays Centre for Entrepreneurship, University of Durham Business School (Regno Unito) Signor Jacques Perrin, Direttore del CERAM (Francia) |
| Dibattito | |
| Ore 10.30 | Pausa |
| Ore 11.00 | Sviluppare lo spirito di iniziativa: attori e partner Tavola rotonda: Signor Michele Appendino, Net-Partners (Italia) Signor Ignacio de la Vega, Direttore di ICEVED, professore di imprenditorialità presso l'Instituto de Empresa (Spagna) Signora Catherine Léger-Jarriou, Presidentessa dell'Accademia di Imprenditorialità (Francia) Signor Hanns-Eberhard Schleyer, Presidente della commissione economica e finanziaria del'UEAPME, Segretario Generale della Confederazione dell'Artigianato Tedesco - ZDH (Germania) Signor John Schulten, ex studente di HEC-Imprenditori (Stati Uniti) Signor Nicolas de Souffron, studente presso l'Ecole des Mines di Alès (Francia) |
| Dibattito | Ore 12.30 | Conclusione dei lavori Conclusione dei lavori Signor Lorimer Mackenzie, Direttore, DG Entreprises, Commissione Europea S.E. Signora Mona Sahlin, Ministra, Ministero dell'Industria, dell'Impiego e delle Comunicazione (Svezia) S.E. Signora Marylise Lebranchu, Segretario di Stato alle Piccole e Medie Imprese, al Commercio, all'Artigianato e al Consumo (Francia) |
| Ore 13.15 | Pranzo-buffet |
| Ore 14.30 | Partenza dei partecipanti per le visite |
Una parte dei lavori si svolgerà in tre workshop :
Workshop n° 1 dalla scuola all'università : quali pedagogie, quali azioni per infondere nei giovani lo spirito imprenditoriale ?
Workshop n° 2 come può l'insegnamento professionale favorire l'iniziativa imprenditoriale ?
Workshop n° 3 nuove pratiche manageriali e sviluppo dell'intraprenditorialità.
Workshop n° 1 Dalla scuola all'università : Quali pedagogie, quali azioni per infondere nei giovani lo spirito imprenditoriale ?
Tutti i paesi europei sono interessati dalla sfida della diffusione dello spirito imprenditoriale e favoriscono le azioni volte a sviluppare un comportamento imprenditoriale nei giovani.
Si tratta (in questo campo) non tanto di fare di tutti i giovani dei creatori di imprese, quanto di scovare in essi la creatività, di fare emergere nuovi talenti, di renderli intraprendenti nei loro progetti professionali facendo loro intravedere la creazione di impresa come una possibile via professionale, di sviluppare nuove attitudini e nuovi comportamenti nei confronti del rischio e del cambiamento. Saranno, così, preparati meglio a condurre progetti innovativi ed a sviluppare nuove attività, e perfino a creare una impresa. Queste azioni daranno frutti a scadenza più o meno lunga.
Le azioni messe in opera negli Stati membri recano l'impronta di sistemi diversicati tanto nel campo dell'istruzione quanto in quello della formazione professionale.
L'obiettivo di questo workshop è di determinare le migliori pratiche fra le diverse politiche attuate e le varie strategie definite dagli istituti di insegnamento per sviluppare le capacità imprenditoriali dei giovani.
Presidente : Signor Kees Vijlbrief, Direttore, Ministero degli Affari Economici (Paesi Bassi)
Relatore : Dott. Hermann Franck, Vienna University of Economics and Business Administration (Austria)
Signora Patricia Thomson, Scottish Enterprise (Regno Unito)
Signora Jarna Heinonen, Small Business Institute, Turku (Finlandia)
Signor Marcel Le Floch, IUT de Brest de l'Université de Bretagne Occidentale (Francia)
Signora Mette Lise Rogne, Ministerio dell'Educazione (Danimarca)
Signor Philip Drakeford, The Wales Education Business Partnership Network (Regno Unito)
Signora Christina Edman, Comune di Skellefteå (Svezia)
Dibattito
Workshop n° 2 Come può l'istruzione professionale favorire l'iniziativa imprenditoriale ?
L'istruzione professionale ha come finalità di permettere ai giovani di acquisire una formazione generale, tecnologica e professionale e di prepararli quindi alla vita attiva. Deve avere come vocazione di favorire le iniziative e anche di incoraggiare la creazione di imprese : essa costituisce infatti un mezzo di accedere più facilmente e celermente allo statuto di libero professionista in quanto organizza il contatto permanente fra i giovani e il mondo professionale ed economico.
Questo workshop evidenzierà il contributo dell'istruzione professionale allo sviluppo dell'iniziativa imprenditoriale nei primi livelli di qualifica (fine studi della scuola secondaria).
Esso ha come obiettivo di determinare le migliori pratiche messe in opera a tal fine nell'istruzione professionale, indipendentemente dallo statuto dei giovani formati (che essi siano sotto contratto di lavoro, sotto contratto di apprendistato o studenti).
Presidente : Signor Augusto Mateus, ex Ministro dell'Economia, Instituto de Formação Empresarial Avançada (Portogallo)
Relatore : Dott. Carsten Berkau, Fachhochechule Osnabrück (Germania)
Signor Paul Hannon, Centre for Enterprise, Leicester (Regno Unito)
Signora Maria Baltès, Instituto de Enseñanza Secundaria "Clara de Rey" (Spagna)
Signor Michel Brüll, ASBL "Jeunes Entreprises" ed Signora Joëlle Bertin, Collège "La Fraternité", Bruxelles (Belgio)
Signor Roland Kastler, Ministerio dell'Educazione, Rectorat Aix-Marseille (Francia)
Signora Maurizia Dosso, Camera di Commercio di Padova et Prof. Renato Di Nubila, Camera di Commercio di San Marino (Italia)
Signor Johannes Hebestreit, Berufliche Schule der Hansestadt Rostock (Germania)
Dibattito
Workshop n° 3 Nuove pratiche manageriali e sviluppo dell'intraprenditorialità
In un mondo diventato più incerto, complesso e turbolento, per mantenere o accrescere la propria competitività, le imprese devono sviluppare nuove attitudini manageriali.
La loro problematica strategica è duplice : da una parte, ricercare in se stesse una capacità di innovazione permanente che è sola capace, attraverso la promozione del cambiamento, di sviluppare l'innovazione e favorire l'emergenza di nuove attività nelle organizzazioni esistenti ; dall'altra parte, dotarsi di una reale capacità di adeguamento e di reazione introducendo maggiore flessibilità nell'organizzazione e nelle strutture. Così, alcune grandi imprese fanno " esplodere " la loro struttura piramidale per creare unità operative a " dimensione umana ", a contatto diretto con i mercati, ricercando modi di organizzarsi più vicini a quelli di una PMI .
Si osserva quindi, da parte delle imprese, di qualunque dimensione, un nuovo interesse per le nozioni di imprenditorialità e di imprenditore. Le aziende ricercano profili di manager " intraprendenti ", capaci di mettere in opera competenze imprenditoriali : attitudine all'autonomia e alla presa di rischi, creatività, senso delle responsabilità, reattività, capacità di determinare celermente le opportunità suscettibili di generare un valore aggiunto...
Si tratta di dare agli individui, in seno alle imprese esistenti, la voglia e la possibilità di intraprendere. In una recente intervista (Entreprise, dicembre 1999), Ken Morse, direttore del centro imprenditoriale del MIT, afferma chiaramente : "Nell'ambito del MIT, non solo formiamo il creatore d'impresa, cioè colui che è all'origine del progetto, ma anche i suoi primi 100 dipendenti. Tutti i dipendenti che lavorano in una start up sono degli imprenditori".
L'obiettivo di questo workshop è di avere scambi sulle migliori pratiche nel campo dell'intraprenditorialità, sottolineando i progetti pedagogici innovativi e le ricerche in corso.
Presidente : Signor Bernard Surlemont, Direttore del Centro di Ricerca sulle Piccole e Medie Aziende e sullo sviluppo dell'imprenditorialità, Università di Liegi (Belgio)
Relatore : Dott. David Johnson, Direttore, Barclays Centre for Entrepreneurship, University of Durham Business School (Regno Unito)
Signor Olivier Basso, ESCP-EAP (Francia)
Signor John Butler, Training and Employment Authority (Irlanda)
Signor Vincent O'Neill ed Signora Claudia Velazco, Siemens (Germania)
Signor Diogo Vasconcelos, Associação Nacional dos Jovens Empresários - ANJE (Portogallo)
Signor Bernard Lorig, France Telecom (Francia)
Dibattito
Come recarsi a Nizza
Sophia Antipolis ?
Il convegno si svolgerà al CERAM, , nel cuore medesimo della tecnopoli di Sophia Antipolis, a 20 chilometri da Nice e da Cannes.
L'Aeroporto Internazionale di Nizza Costa Azzurra è collegato con la maggior parte delle grandi città europee con voli giornalieri.
I partecipanti potranno recarsi dall'aeroporto ai vari alberghi ed alla sede della manifestazione con appositi pulmini.
Informazioni turistiche sulla Costa Azzurra
© Ministère de l'Économie, des Finances et de l'Industrie, 13/10/2000